L’effetto Coronavirus si sta abbattendo anche sul mondo del Wellness e del Fitness, coinvolgendo senza distinzione di sorta le varie attività.
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato ieri sera il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure  per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull';intero territorio nazionale. Con. particolare riferimento all'attività sportiva, la lettera d) dell'art. 1 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020; sostituita dalla seguente: «d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all' interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società; sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;»
Nell’interesse dei professionisti legati al wellness e al movimento che PASBeM rappresenta e degli stessi utenti, l’associazione ritiene opportuno sensibilizzare le istituzioni verso l’adozione di misure di sostegno economico per il settore e la definizione di ulteriori misure di cautela integrative, a tutela di operatori e clienti. A oggi purtroppo è mancata la partecipazione di chi rappresenta il mondo del benessere e dello sport a tutti i tavoli di confronto convocati dal Governo.
Vi informeremo di eventuali variazioni e nuovi provvedimenti.
Siamo consapevoli che ciò comporterà notevoli disagi economici, ma sappiamo che ciò si rende. assolutamente necessario per l'emergenza sanitaria in corso.