CORONAVIRUS, PASBEM: SOSTEGNO ECONOMICO PER IL MONDO DEL WELLNESS

L’effetto Coronavirus si sta abbattendo anche sul mondo del Wellness e del Fitness, coinvolgendo senza distinzione di sorta le varie attività.
Visto il DPCM del 08.03 e viste le ordinanze n. 8 Regione Campania, n. 3704 Regione Lazio e n. 3 Regione Sicilia
questa associazione avvisa tutti i Professionisti del settore (sia operanti in palestre, sia come studi professionali) che si trovano in LOMBARDIA, CAMPANIA, LAZIO, SICILIA nonchè nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano, Cusio, Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia che è necessario rimanere CHIUSI.
ESCLUSIVAMENTE in Campania Lazio e Sicilia, al momento, non è vietato fare attività fisica all'aperto.
Nelle restanti regioni resta salva la possibilità di effettuare attività motorie all'aperto o nelle palestre (intese come luoghi chiusi dove si effettua attività ludico motoria ricreativa) solo se è possibile garantire la distanza di sicurezza di 1 metro e le misure igienico sanitario. Considerando la possibilità che la situazione possa rapidamente cambiare anche in altre regioni, vi ricordo che tutti coloro che si trovano nelle zone rosse non possono nè entrare nè uscire dai territori se non per comprovate esigenze lavorative o personali.
Pertanto invito tutti i professionisti che si trovano nelle zone limitrofe alla zona rossa a tutelare se stessi e
gli altri non accettando persone che provengano dalle zone rosse.
Nell’interesse dei professionisti legati al wellness e al movimento che PASBeM rappresenta e degli stessi utenti, l’associazione ritiene opportuno sensibilizzare le istituzioni verso l’adozione di misure di sostegno economico per il settore e la definizione di ulteriori misure di cautela integrative, a tutela di operatori e clienti. A oggi purtroppo è mancata la partecipazione di chi rappresenta il mondo del benessere e dello sport a tutti i tavoli di confronto convocati dal Governo.
Vi informeremo di eventuali variazioni e nuovi provvedimenti.
Siamo consapevoli che ciò comporterà notevoli disagi economici, ma sappiamo che ciò si rende assolutamente necessario per  l'emergenza sanitaria in corso.